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Belmonte Piceno
Il comune sorge a 300 mt. di altezza su una dorsale collinare che fa da spartiacque tra il fiume Ete Vivo ed il fiume Tenna. Le sue origini affondano nell’età del Ferro. Come testimonia la necropoli rinvenuta nel 1909, fu un importante insediamento Piceno. In quel periodo Belmonte fu famosa per la lavorazione dell’ambra grezza proveniente dalle terre baltiche. Nel 269 il territorio, ricco e produttivo, fu conquistato dai Romani che vi costituirono una colonia. Ne restano tracce nei ruderi (Morrecini) ed in un’epigrafe della chiesa romanica di Santa Maria in Muris. Furono i monaci farfensi a dare l’attuale nome al castello, posto su una vicina altura e già presente nei sec. X° e XI°. Nel 1263 Belmonte si sottomise spontaneamente a Fermo; in seguito fu occupato dal vice legato della Marca, dai Varano (1407) e dai Malatesta (1413-1416). Nel 1527 il paese fu quasi distrutto dalle truppe di Lautrec. Il resto della sua storia è come quello di molti altri paesi delle Marche: l’annessione allo Stato Pontificio prima e al Regno d’Italia poi. Belmonte è una graziosa cittadina che vive principalmente di artigianato e di agricoltura, con una notevole produzione di olio di qualità .
Da vedere e visitare
Parrocchiale di San Salvatore La chiesa fu costruita nel 1777 su disegno del fermano Domenico Fontana; il maestro costruttore fu il fermano Pietro Augustoni. La facciata, in mattoni a vista, classicheggiante, presenta lesene e pilastri agli spigoli. Il frontone, triangolare, è a cornice multi linea; il portale è ornato da una cornice arcuata e sopra di essa un finestrone anch’esso arcuato. All’interno conserva nell’abside una grande tela di Filippo Ricci; un alto rilievo della Pietà , in legno scolpito, risalente al XV° sec.; un crocifisso ligneo del XVI° sec. e un prezioso reliquiario della Santa Croce.
Chiesa della Madonna del Rosario Costruita nella seconda metà del XVI° sec. dalla Confraternita del Rosario, fu rinnovata nella seconda metà del XVIII° secolo. Al suo interno conserva una pala d’altare attribuita al fermano Filippo Ricci.
Chiesa di Santa Maria in Muris La chiesa, chiamata popolarmente di San Simone, fu eretta dai monaci benedettini tra il 936 e il 962.
Palazzo Mandolesi-Ferrini
Palazzo Nobili
Necropoli Picena Rinvenuta nel 1909, è databile intorno all’VIII° sec. a.C. Consiste di trecento tombe contenenti numerosi monili, vasellame in ceramica, armi ed oggetti d’ambra.
PERSONAGGI ILLUSTRI
Tommaso Rubei - Militare vissuto nel XV° secolo, fu cancelliere, amministratore e storico. Mario Lucido - Vissuto nel XVI° secolo, scrisse numerosi libri di cronache. Silvestro Baglioni - Nacque a Belmonte il 30-12-1876 e pur essendo di umili origini riuscì a laurearsi in medicina e chirurgia grazie alla sua menta brillante.
MANIFESTAZIONI
Esaltazione della Santa Croce - E’ la festa patronale del paese e si svolge nei giorni 1,2,3 maggio. Oltre ai riti religiosi si può ascoltare buona musica nei concerti serali. Sagra della Nutella - Concomitante all’Esaltazione della Santa Croce. Sagra delle Rane - Nei primi week end di settembre. Castagnata - Prima domenica di ottobre. Sagra dei Maltagliati e Zampetto di Maiale - Organizzata dalla Pro Loco, si tiene la seconda domenica di luglio. Sagra delle Pennette - Terza domenica di luglio. Festa della Birra e della Pizza - Buona musica, diversi tipi di birra e pizza cotta nel forno a legna allietano la festa che si svolge le ultime due settimane di agosto. Belmonte apre le porte al Natale - Durante la prima domenica di dicembre le vie del paese si aprono a numerose esposizioni di artigiani e di oggettistica. Il tutto allietato da musica e divertimenti per grandi e piccini.
TIPICITA' Al momento non vi sono schede di riferimento.
Si ringrazia l'amministrazione comunale di Belmonte Piceno per la concessione del materiale e l'apporto fornito alla realizzazione delle pagine. © Copyright foto e testi del comune di Belmonte Piceno & www. FermoMia.it |