|
|
© foto Filippo Andrenacci - www.fermomia.it - All rights reserved "Ricostruzione della pagina miniata del Messale De Firmonibus, I documenti storici Il culto della Vergine Maria è da sempre particolarmente sentito dal popolo fermano. La prima menzione della festività risale addirittura all’anno 998, quando il vescovo Uberto concede in affitto diversi appezzamenti di terreno in cambio di un canone di 12 denari d’argento, da pagarsi ogni anno nel mese di Agosto, in occasione della festa dell’Assunzione di Santa Maria. Si deve così arrivare all’anno 1382 quando, alla fine della odiata signoria di Rinaldo da Monteverde, il comune si dota di nuovi statuti più democratici, detti «Statuta Firmanorum», arrivati fino a noi nelle ristampe del 1507 e 1589. Gli statuti sono una raccolta di norme che regolano la vita democratica della Città ed in particolare disciplinano i rapporti tra il Comune e la Chiesa; per questo motivo vi si trovano le prescrizioni da seguire durante lo svolgimento della festa di Santa Maria; chi trasgredisce rischia una multa. Un altro policromo documento è la pagina miniata contenuta nel «Missale De Firmonibus» eseguita nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano. La miniatura illustra un corteo mentre giunge nelle vicinanze della cattedrale, dipinta di colore azzurro. La sfilata è aperta da un tamburino e da due «trombetti» a cavallo, che con squilli di trombe annunciano l’avanzare del corteo, seguono, ben inquadrati, alcuni giovanotti con aria seriosa poi, ancora dietro, la «taverna» guarnita con fiori e nastri colorati, portata in spalla da quattro persone, mentre un gruppo di giovani applaude festoso. Il corteo prosegue con altri suonatori di piffero e di cornamusa, con nobili signori elegantemente vestiti ed infine con i «palii» dei castelli. Si scorgono al centro i soldati del servizio d’ordine poi, sollevata sulle spalle, una barca con la vela spiegata. Gli statuti e la miniatura sono la testimonianza che il corteo in onore della Vergine Maria era composto dalle corporazioni artigianali con la taverna ornata, da nobili signori della oligarchia, dai governatori dei castelli con i loro palii e per finire dalla «barca del porto».
Fotogallery
» Per maggiori informazioni visita www.cavalcatadellassunta.it |
Chi è online
We have 49 guests online| 23/02/2012 | Ore |





















