Comprensorio di Amandola - S. Vittoria in Matenano
Il comprensorio abbraccia sette comuni: Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano e Smerillo, per una superficie totale di 241,05 kmq. |
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Elenco comuni:Amandola | Montefalcone Appennino | Montefortino | Montelparo | Santa Vittoria in Matenano | Servigliano | Smerillo | |
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Ultimi contenuti inseriti nel comprensorio di Amandola - S. Vittoria in Matenano
La Mela Rosa dei Sibillini - Montefortino
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Chiesa delle Scalelle - Montefalcone Appennino
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Ristotante Villa Serita - 5 Stelle - Vicino a Servigliano
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Villa Serita - 5 Stelle - Contrada Aiello - Vicino a Servigliano
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L’Archivio Capitolare di S.Vittoria
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Chiesa di Santa Maria del Piano - Servigliano
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Monastero delle Benedettine - S. Vittoria in Mat.
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Torneo Cavalleresco "Castel Clementino" - Servigliano
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La Torre Civica - S. Vittoria in Matenano La Torre Civica o Torre di Palazzo è il monumento che caratterizza questa storica cittadina. Alla base misura m.4,50 ed è alta m.27.50.
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Fonte del Latte - Santa Vittoria in Matenano
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Chi è online
We have 53 guests online| 23/02/2012 | Ore |










Nel 1998 la Comunità Montana dei Sibillini decise di reintrodurre l’antichissima coltivazione della “Mela Rosa”, completamente abbandonata in quanto poco appariscente se paragonata alle mele moderne: grandi, colorate e regolari.
La chiesa di Santa Maria in Capite Scalorum, conosciuta anche come la Chiesa delle Scalelle, è quasi certamente il primo segno del culto cristiano a Montefalcone Appennino.
A pochi chilometri da Servigliano. Antica dimora storica in stile liberty, conosciuta in passato come Villa Aiello, ora Villa Serita, completamente restaurata, è immersa in un bosco rigoglioso delle colline maceratesi, nel comune di Penna San Giovanni, contrada Aiello.
A pochi chilometri da Servigliano. Antica dimora storica in stile liberty, conosciuta in passato come Villa Aiello, ora Villa Serita, completamente restaurata, è immersa in un bosco rigoglioso delle colline maceratesi, nel comune di Penna San Giovanni, contrada Aiello.
Ha sede presso gli uffici della Prioria, o casa parrocchiale. Sopra la porta d’ingresso all’Archivio, o porta per la Sacrestia, sta lo stemma pontificio di Urbano VIII, della famiglia Barberini, che nel 1632 istituì la Collegiata.
La chiesa è situata vicino al Convento dei Frati Minori Osservanti e risale alla prima metà del XV° sec. (è già citata in una bolla del 1457 di Papa Callisto III°).
Si ha notizia di questo monastero di clausura fino dall’anno 990, come comunità claustrale femminile, dipendente dal Priore del monastero di Santa Vittoria.
Il torneo riprende vita a Servigliano nel 1969, dopo secoli di oblio. La manifestazione nacque nel lontano 1450 quando l’Abate di Farfa di Santa Vittoria in Matenano donò alla comunità di Servigliano la piana di San Gualtiero.
La Torre Civica o Torre di Palazzo è il monumento che caratterizza questa storica cittadina. Alla base misura m.4,50 ed è alta m.27.50.
Mezzo miglio più avanti si trova la famosa “Fonte del Latte”, presso la quale, secondo antica tradizione, i monaci con i loro uomini sostarono nella “Traslazione delle Reliquie di S. Vittoria”, il 20 giugno 934 e furono spettatori della prodigiosa scaturigine di quell’acqua che fu richiamo devozionale






